La Lega sostiene di non essere in grado di comprendere le sentenze?

L'Italia pare ornai ostaggio della retorica leghista, che cerca di impedire qualunque dibattito pubblico attraverso le loro continue mistificazioni. Se si parla di sequestro di persona, loro se ne escono con sconclusionati slogan su una fantomatica "difesa dei confini". Se si condanna la xenofobia dei loro manifesti, loro se escono con slogan su una fantomatica "censura". E se la Corte europea afferma che è compito dei giudici valutare le singole richieste dei richiedenti asilo, loro mistificano la sentenza sostenendo che "chiunque può entrare a casa nostra come vuole". Il che non è minimamente vero.

Ovviamente per "casa nostra" si intende la casa di Salvini, dato che lui pensa che l'Italia sia sua e che qui comanderebbe lui. D'altronde si sa: cittadino spetta solo l'onere di pagare accise e dazi per foraggiare i suoi amici.
Inoltre, per sostenere le loro fantasie, hanno dovuto citare Sallusti visto che è l'unico che nega la verità, ossia che i magistrati non decidono se un paese sia da considerarsi sicuro, ma verificano che il governo lo abbia designato come tale rispettando le norme europee che hanno rango superiore rispetto a quelle nazionali.
Se le menti leghiste non sono capaci di comprendere semplici sentenze, poi per forza non sono in grado di scrivere leggi che le rispettino. E la colpa non parrebbe certamente dei giudici...