La Tovaglieri è certa che possedere una casa renda onesti e rispettosi della legge?

La leghista Isabella Tovaglieri ci spiega che il decreto Salvini è inutile, ma ovviamente prova a sostenere che sarebbe sempre colpa degli altri se loro non riescono a far incarcerare i poveri per far felici i razzisti.
Secondo sua abitudine si è anche premurata di produrre false immagini di istigazione alla xenofobia, censurando inutilmente il volto di un uomo che non esiste al di fuori del computer che ha creato quella porcheria:

E mentre CasaPound occupa illegalmente un intero palazzo, la signora non fa che lamentarsi di senza mai proporre nulla. Peccato che lei possa anche scrivere leggi che perdevano la fucilazione dei bambini che rubano caramelle, ma poi la giurisprudenza non le renderà eseguibili perché populistiche ma prive di ogni fondamento giuridico.
Ovviamente la Tovaglieri non si lamenta dei giudici che hanno evitato il fallimento del suo partito, permettendole di restituire in un secolo di comode rate senza interessi quanto rubato agli italiani. E Savini fa il vicepremier dopo essere stato condannato a un mese di reclusione per lancio di uova contro un pubblico ufficiale. Venne anche condannato per razzismo, cavandosela con una pena pecuniaria di qualche migliaia di euro.
Ma soprattutto, la Tovaglieri pensa davvero che chiunque abbia una casa sarebbe automaticamente onesto e rispettoso della legge?
Come unico risultato, la Tovaglieri ha ottenuto commenti di chi vorrebbe abolire la legge o chi vorrebbe commettere omicidi nel suo nome:

È orgogliosa del risultato?