L'odio di Cernio per il Corano e per chi osa contestare la sua amatissima Giorgia Meloni

Sarebbe interessante comprendere l'origine dell'odio che Tommaso Cerno cerca di incoraggiare contro i mussulmani. Perché è vero che dovrà apparire ferocemente razzista se vuole ottenere un programma su TeleMeloni a spese dei contribuenti, ma il suo odio parrebbe così sconclusionato da derivare da un qualcosa di più personale.
Pare infatti un'offesa all'intelligenza umana il suo scrivere:

Nell'articolo, Cerno inizia a dire che vivrebbe "nel Paese dove la sinistra predica democrazia e accusa gli italiani che hanno votato a centrodestra di essere un branco di fascisti ignoranti". Ovviamente la dichiarazione se l'è inventata lui, ma serve a fomentare l'odio di chi compra il suo giornale e forse si sente chiamato in causa quando si parla di ignoranti o di fascisti.
Segue un altro delirio sul fatto che lui avrebbe scoperto che "giudici dell’Anm sono in rivolta con la gestione «rossa» del sindacato", in quel suo sostenere che la magistratura non dovrebbe cercare alleane con i politici che intendono difendere la loro autonomia. E così inizia a sostenere che ci sarebbe una "sinistra che predica Costituzione per mandare i suoi testimonial vip a insultare in piazza e nei teatri il governo democraticamente eletto".
Anche qui cerca di istigare gli estremisti di destra a ritenere che ogni contestazione a Giorgia Meloni dovrebbe essere ritenuto un insulto. Evidentemente si fa pagare per creare odio a uso e consumo delle destre.
Arriva così al delirio più surale, da cui ha preso spunto per il suo titolo islamofobo:
Ma non lo fanno gratis, per spirito partigiano, lo fanno a suon di cachet, per cui un articolo della Carta costa un tot, come un etto di prosciutto a seconda della stagionatura.
Gratis invece regalano moschee, ovviamente fasulle, dove falsi Imam addestrano terroristi. Lo fanno comprando con soldi pubblici palazzi occupati, finanziando la cultura musulmana che invece le indagini scoprono essere un’organizzazione terroristica internazionale (lo dicono perfino gli Imam francesi). Il Corano conta già più della legge. Ma non si paga.
Ancora una volta il signor Cerno tenta di istigare all'odio e al razzismo i suoi lettori, invitandoli a dire che tutti i mussulmani sarebbero terroristi. E non la fa gratis, dato che si fa pagare uno stipendio da Angelucci e spera di ottenere uno stipendio pubblico in Rai.
Quale dovrebbe essere il nesso tra i cachet di Begnini o il fatto chele moschee non facciano pagare il biglietto d'ingresso non è chiaro. Ma evidentemente lui non ha problemi a rendersi ridicolo pur di inveire contro il Corano.