Marocco, arrestata l’attivista Ibtissame Lachgar per una maglietta con la scritta “Allah è lesbica”


L'attivista marocchina Ibtissame Lachgar è stata arrestata per aver pubblicato sui social una foto in cui indossava una maglietta con la scritta provocatoria “Allah è lesbica”. Il procuratore del tribunale di prima istanza della capitale marocchina l'ha accusata di aver espresso “espressioni insultanti verso Dio”, come se fosse un Pillon qualsiasi.
Nata nel 1975, Lachgar è una delle figure più note nelle battaglie a sostegno dei diritti delle donne in Marocco e contro le restrizioni religiose e sociali imposte dagli estremisti. Negli anni ha manifestato a favore del diritto all’aborto, tuttora vietato in Marocco, e a partecipato ad alcune manifestazioni lgbt+ in Europa.
La Lachgar ha denunciato di aver ricevuto “migliaia di minacce di stupro, morte e appelli al linciaggio e alla lapidazione” a causa della sua provocazione. Ma il suo arresto rischia di diventare un simbolo della repressione contro chiunque osi sfidare pubblicamente i tabù religiosi.
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