Pillon prova nuovamente a "giustificare" il genocidio palestinese

Il leghista Simone Pillon parrebbe uno dei più convinti sostenitori del genocidio palestinese, nonché un groupie di Donald Trump. E dato che il presidente statunitense odia Francesca Albanese, lui si è precipitato a diffamarla per sostenere che l'esistenza di Hamas dovrebbe giustificare il massacro di un intero popolo.
Lo avrebbe stabilito sulla base delle sua opinabile interpretazione di un articolo, senza spiegarci perché ciò dovrebbe autorizzare Israele ad ammazzare bambini e civili che si trovano in fila per un pezzo di pane:

Quindi, Pillon vorrebbe sottrarre i bambini terminali inglese dalle tutele garantite dal loro stato perché lui "difenderebbe" la vita, ma poi vorrebbe giustificare chi mutila e uccide bambini in salute in cerca di un pezzo di pane? E non sarà che lo sostenga solo perché l'assassino si dice "cristiano" e la vittima potrebbe essere mussulmana?
Inoltre ci pare che il leghista usi tono troppo irrisori davanti ad un dramma che ha causato 50mila morti nell'ultimo periodo. Perché è vero che i populisti amano soluzioni semplicistiche a temi complessi, ma dire che sarebbe "facile facile" affermare che sia sempre colpa dei mussulmani lo fa sembrare una Silvia Sardone qualunque. Ed è abbastanza noioso citi ossessivamente Hamas, anche se il conflitto è nato ben prima che Hamas nascesse.