Pillon torna ad invocare la deportazione di tutti i cittadini di origine straniera

Il disturbo paranoide di personalità si manifesta con una diffidenza e sospettosità marcata verso gli altri, interpretando le loro azioni come intenzionalmente dannose o minacciose.
Il leghista Simone Pillon vorrebbe che si dicesse che tutti gli stranieri sarebbero automaticamente dei delinquenti e che non bisognerebbe occuparsi degli uomini italiani che picchiano le donne italiane perché lui preferirebbe che ci dedicasse alla promozione della xenofobia:

Pillon ama ripetere che lui vorrebbe deportarli tutti e che gli altri dovrebbero andarsene perché lui non li vuole. Lui non vuole gli afghani e i pakistani, esattamente come non vuole i gay o le donne che esercitano il diritto di scelta. Insomma, chi non è lui non è gradito, perché lui crede che la "cultura" di Vannacci sarebbe di gran lunga superiore a qualunque altra.
Fu un'ideologia simile a spingere un candidato leghista a commettere l'unico attentato terroristico registrato in Italia negli ultimi anni. Convinto che se ne dovessero andare tutti, scese per le strade di Macerata e sparò a tutti i passanti di origine straniera gli capitarono a tiro.
Poi è vero che odiare i pakistani è più facile che cancellare per davvero le accise, ma tentare di campare sul livore verso il prossimo non pare una scelta molto morale.
Qualcuno potrebbe poi provare spiegargli che al Governo ci sono loro, assieme alla loro Giorgia meloni, e che l'onere di garantire l'ordine pubblico spetterebbe a Piantedosi. Fare opposizione mentre si è al governo da oltre due anni pare abbastanza surreale. E chissà se è per puro caso che Pillon ha strappato il punto in cui si leggono i reati commessi dai cittadini della nazione da cui arriva la moglie di Vannacci...
nel 2992, la Lega sosteneva la stessa tesi sostenendo che i meridionali fossero tutti delinquenti e chi era nato al di sotto del Po, come Pillon dovesse essere deportato:

Insomma, cambiano i nemici ma non cambia la loro ideologia suprematista. Peccato che il coler sostenere che Vannacci e Pillon andrebbero ritenuti di "razza" superiore è una tesi che potrebbe suscitare molte perplessità...