Porro sostiene che ci sarebbe un allarme "maschicidio"


La destra pare apprezzare molto sia il patriarcato che il femminicidio, motivo per cui il leghista Simone Pillon deve aver pensato che sarebbe stato molto utile usare un fatto di cronaca nera per attaccare il contrasto al femminicidio e invocare un insensato "reato di maschicidio" che negasse i fattori culturali alla base del fenomeno.

Il solito Nicola Porro ha cercato di andargli dietro:



Il loro nuovo eroe è una persona con precedenti penali che voleva trasferirsi in Colombia. Ma loro prefericono sostenere sarebbe stato ucciso dalla madre e dalla moglie perché "non apparecchia la tavola". Il che non è vero, dato che il movente ipotizzato è che volesse portare la figlia e la compagna in Colombia a causa dei suoi precedenti penali per droga.

Tra insulti e offese, il sito di Porro scrive:

Ma non si può immaginare proprio niente, né il rimorso di quella madre zombie, né la sua capacità di infierire come neanche una bestia feroce. Certo un contesto fortemente degradato, certo, poche sorprese e non sarà il caso di rotolarsi per l'orrore, ma tanta apatia conferma di una assuefazione per l'orrore anche estremo, abissale. Avevano pure coperto i tranci del figlio, del compagno con la calce viva perché non puzzassero, nel loro modo demente e degradato avevano pensato a tutto.

Al solito, preferiscono gli insulti ai fatti, arrivando a assolvere la vittima senza manco conoscere i fatti:

Fare letteralmente a pezzi tuo figlio, il padre di tua figlia, per cosa? Per una lite domestica, perché lui si era dimenticato di preparare la cena, in uno scambio dei ruoli familiari ormai acquisito?

Del Papa dice poi che il suo eroe che giustamente non aiutava in casa sarebbe stato ucciso da una extracomunitaria, dato che il razzismo fa sempre presa:

a fare un simile scempio sono state due donne, una delle quali extracomunitaria, volendo immigrata, migrante, e tutti fanno finta di niente; nessuno parla di maschicidio, di crudeltà femminile, si guarda dall'altra parte, indifferenti al ridicolo dei luoghi comuni: “Le donne sono incapaci di violenza”, “se comandassero le donne non ci sarebbero le guerre”.

In realtà non lo dice nessuno, dato che ci risulta che la loro Giorgia Meloni sia una donna anche se si fa chiamare al maschile e che sia criticata per le sue posizioni a sostegno dei crimini commessi a Gaza. Ma per loro, una singola vittima va messa a frutto per parlare di un inesistente "maschicidio" che neghi il femminicidio quale fenomeno culturale causata da uomini che sono convinti di avere il predominio sulle donne.
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