Porro sostiene sia "follia" chiedere leggi che non violino altre leggi

I giudici applicano le leggi, non le scrivono. Eppure Nicola Porro sostiene che sarebbe "una follia" pensare che qualcuno possa chiedere alla sua amata Giorgia Meloni di agire nel rispetto delle leggi italiane e internazionali.

Se è vero che la signora Meloni si è presentata alle elezioni promettendo "blocchi navali" che lei sapeva benissimo fossero del tutto inapplicabili, ciò non basta a legittimarla a delinquere solo perché intenzionata a raccattare il voto di razzisti e neofascisti.
L'impressione è che Prro voglia rilanciate le teorie di Fratelli d'Italia e Lega sul fatto che bisognerebbe prendersela con i giudici per le leggi che loro non sono stati capaci di scrivere nel rispetto delle leggi.

Se la Tovaglieri sceglie slogan che sottolineino il suo campare di odio verso i migranti, la signora Meloni prova a sostenere che essere stata vitata da una minoranza della minoranza vitate le conferirebbe il diritto di violate la legge. E fa pure la complottista, scrivendo:

Più simgolare è il fatto che il Governo Meloni paia incapace di scriverei leggi che non siano illegali o incostituzionali. E non meno grave è che la destra non consideri l'immigrazione come un problema, ma lo ritenga l'unico tema di cui bisognerebbe occuparsi a fini elettorali mentre le accise non sono state abolite come promesso e i dazi del loro alleato statunitense ci ridurranno alla fame.