Raid israeliano contro una tenda di giornalisti


Sei membri dello staff di Al Jazeera, due giornalisti e quattro operatori, sono stati uccisi a Gaza nel corso di un israeliano. Secondo il canale satellitare, si sarebbe trattato di un “attacco mirato alla libertà di stampa”.
Le forze armate israeliane sostengono di eliminato il "giornalista-terrorista" Anas al-Sharif, sostenendo che "il terrorista ha mascherato la sua identità agendo sotto mentite spoglie, ma è stato" invece "a capo di una cellula di Hamas e ha promosso piani di lancio di razzi contro cittadini dello Stato di Israele e delle forze israeliane".
Ovviamente la loro versione è stata seccamente smentita da Al Jazeera e la Federazione nazionale della stampa italiana osserva: "L'esercito israeliano ha rivendicato l'uccisione mirata dei giornalisti di Al-Jazeera Anas Al-Sharif e Muhammad Karika, insieme ai cameramen Ibrahim Zaher, Mohammed Noufal e Moamen Aliwa. Erano in una tenda usata dalla stampa all'esterno dell'ospedale Shifa di Gaza. Israele accusava Anas Al-Sharif di essere il capo di una cellula di Hamas senza però mai fornire prove credibili. E questo comunque secondo Israele giustificherebbe l'assassinio di altri 4 operatori dell'informazione?".
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