Ramy Elgaml, due carabinieri indagati per depistaggio. Salvini attacca la magistratura

Salvini si dichiara furioso perché i due carabinieri che hanno costretto un testimone oculare a cancellare il video che ritraeva gli ultimi momenti di vita di Ramy Elgaml potrebbero andare a processo per depistaggio e frode processuale aggravata.
E si sa che il leghista medio non si lamenta mai quando una gente di polizia uccide un uomo di origini straniere, motivo per cui Salvini deve aver pensato potesse essere utile incanalare il loro razzismo contro l'operato dei giudici e dei magistrati.
Stando a quanto scritto nel capo d’imputazione i due avrebbero alterato “artificiosamente il corpo del reato ovvero lo stato delle cose connesse al reato al fine di impedire, ostacolare o sviare l'indagine relativa al sinistro stradale con esito mortale” ai danni di Ramy.
Nonostante paia doveroso verificare he i tutori della legge non violino la legge che sarebbero chiamati a far rispettare, il leader leghista scrive:

Ovviamente nessuno vuole "mettere le mani sui carabinieri". Ma se un carabiniere distrugge delle prove per occultare qualcosa, pare legittimo che gli venga almeno chiesto perché il perché l'abbia fatto. Oppure il leghista vorrebbe legalizzare l'omicidio quando la vittima è di etnia sgradita al suo elettorato?
Vorrebbe la pena di morte per un 19enne che ha semplicemente guidato senza patente? Ma poi non vuole alcuna pena per chi potrebbe aver sequestrato centinaia di persone a bordo di una nave o ha rubato 49milioni di euro ai cittadini italiani?