Salvini si è impegnato a dare 1,5 miliardi alle imprese se il suo ponte non si farà

Il "via libera" al ponte sullo stretto sbandierato da Salvini non significa che i lavori inizieranno, ma significa solamente che lo stato dovrò risarcire con 1,5 miliardi di euro di indennizzo le azienda da lui designate se l'opera non verrà realizzata.
Quindi, se la Corte dei Conti non dovesse approvare l'esborso o se i comitati cittadini dovessero vincere i loro ricorsi, lo stato darò quella cifra a delle aziende che che non hanno ancora fatto nulla. Ed è indicativo che non esita neppure un progetto esecutivo, dato che Salvini assicura che si intende procedere "per gradi" e che si navigherà a vista.