Salvini torna ad attaccare i giudici che impongono il rispetto della legalità ai politici


Secondo Salvini, qualunque giudice osi chiedere che le loro leggi non violino i trattati internazionali sarebbe da ritenere una "toga rossa". Evidentemente è convinto che i giudici di destra non applichebbero mai le leggi vigenti contro il suo interesse da ministro dei trasporti che parla sempre di migranti anziché di treni.



Da quando è sotto processo per sequestro di persona, Salvini non fa che tentare di legittimare la magistratura e criticare chi chiede il rispetto della legalità. Peccato che mettere in discussione la magistratura sia altamente eversivo.

I giudici fanno in modo che il diritto venga rispettato, anche se probabilmente alcuni politici pensano di essere al di sopra del diritto. Se non vuole che le due leggi siano ritenute illegali, forse dovrebbe semplicemente provare a scriverle secondo il diritto vigente e non secondo la convenienza propagandistica. E fa sempre sorridere che un signore che si definisce "patriota" dopo anni passati a promuovere la secessione della Padania perché lui non di riconosceva nel Tricolore.
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