Salvini vuole rubare i figli ai rom

Mentre i treni continuano ad arrivare in ritardo, Salvini pensa ai rom e racconta di come lui come vorrebbe radere al suolo le case per poi rubargli i figli. Eppure a Bibbiano sosteneva che fosse assurdo togliere la patria podestà ad italiani sulla base di quelli che lui sostenevano fossero "disegnini" di bambini che si ritraevano a letto con il compagno della madre. Ma evidentemente quelli erano cittadini bianchi ed eterosessuali per cui dovrebbero valere regole diverse.
Dichiarando candidamente di non aver verificato la notizia e di non sapere se "quanto riportato dai giornali corrisponde al vero", propone di punire un'intera etnia per le responsabilità penali di singoli individui. Ed ovviamente evita di ricordare che la sicurezza sarebbe responsabilità del suo Piantedosi:

Raso al suolo il campo, la gente che lo abitava sparirà per magia o lui vorrebbe abbattere le loro case con loro dentro? E chi dovrebbe crescere i bambini che lui vorrebbe rubare ai rom? Li educherà al leghismo in colonie leghiste come Putin sta facendo con i bambini rubati agli ucraini?
E davvero non prova alcun imbarazzo nello strumentalizzare notizie così tragiche per becera propaganda contro i rom?
Inoltre, è da quando la Lega è nata che parlano sempre e solo di campi rom. Eppure nulla è mai cambiato, benché meno da quando sono al governo. Quindi, che senso ha che un vicepremier si lamenti perché il suo governo non sa garantire sicurezza, citando a casaccio sindaci che non hanno poteri dato che la gestione della sicurezza di Milano è affidata ad un suo ministro?