Secondo Grok, i discorsi del leghista Sasso avrebbero caratteri nazisti

Il pugliese Rossano Sasso appare abbastanza deprecabile mentre afferma che chi non sarebbe razzista quanto i leghisti dovrebbe essere ritenuto "anti-italiano". Ed è abbastanza surreale inciti odio verso gli stranieri e rom usando le stesse accuse che Salvini era solito riservavare ai meridionali quando ancora voleva la Padania e disprezzava il Tricolore:

E chi difende gli italiani dai leghisti che rubano 49 milioni di euro o da quello che vorrebbero restare impuniti dopo dei sequestri di persona?
Ed è certo che il problema sia l'etnia e non il reato?
Ma lui pare convinto che basterebbe dire che i sequestri propagandistici di Salvini fossero una fantomatica "difesa dei confini" e che i mussulmani andrebbero disprezzati per legittimare il suo messaggio razzista:

E a quale partito apartengono i razzisti? A quale partito appartengono quelli che esultano se un agente uccide un ragazzino di etnia a loro sgradita? Quale partito vorrebbe fare soldi facili con l'odio verso le minoranze?
E non prova alcun imbarazzo a prendersela con i sindaci anche se i decreti li firma il prefetto?
Secondo Grok, i discorsi di Sasso hanno elementi di propaganda xenofoba simili a quelli del nazismo:

Ovviamente Sasso non vi parla dei 90 miliardi di euro l'anno di italianissima evasione fiscale. E neppure chiede vendetta per gli incidenti stradali causati dagli italiani.