Trump cancellerà il matrimonio egualitario?

Donald Trump ha trasformato gli Usa in un Paese fortemente transfobico in cui i diritti umani delle minoranze vengono sistematicamente calpestati, ma ora potrebbe cercare di cancellare anche il matrimonio egualitario.
A dieci anni di iattanza dalla storica sentenza Obergefell v. Hodges che nel 2015 estese il diritto al matrimonio anche alle coppie formate da persone dello stesso, la Corte Suprema americana si prepara a decidere se accogliere un ricorso che chiede di rovesciare quella sentenza.
A cercare di distruggere migliaia di famiglie sarà la solita Kim Davis, ossia quell'ex cancelliera della contea di Rowanche da anni viene foraggiata dai gruppi omofobi ed evangelici per le sue crociate omofobe. La signora fece carriera tra i gruppi repubblicani presentandosi come la sedicente "cristiana" che diceva di non poter rilasciate licenze matrimoniali a coppie gay per motivi religiosi. La signora sostiene non solo sostiene di essere fermamente convinta che Dio sia malvagio, ma pretende che le sue convinzioni siano imposte agli altri e che fosse suo diritto impedire il riconoscimento giuridico alle famiglie che lei odia.
Ora che Trump è salito al potere e ha fatto insediare giudici molto conservatori, la signora è tornata all'attacco e chiede che in nome di una presunta "libertà religiose" le si permetta di vietare l'amore altrui in nome del Primo Emendamento. Nel ricorso presentato lo scorso mese, definisce “giuridicamente fittizia” la sentenza Obergefell e chiede che “l’errore venga corretto” con espliciti riferimenti al ribaltamento della Roe v. Wade che ha ripristinato forti divieti al diritto all'aborto.
Ovviamente la signora Kim Davis ha tre mariti e figli avuti da uomini sempre diversi, ma evidentemente il suo credo "cristiano" si fa sentire solo quando spera che citare Dio possa legittimare violenze contro il prossimo. Intanto il Kentucky ha ri-legalizzato le fantomatiche "terapie di conversione" che hanno spinto al suicidio innumerevoli giovani, condendo il tutto con una feroce legge anti-trans. Ed ovviamente la