La destra vorrebbe licenziare chi non osanna Beatrice Venezi


Bisogna licenziare chi non serve gli interessi della nera sovrana, così amorevole nel ricompensare con denaro pubblico chi ha partecipato alle sue campagne di propaganda. È quanto sostengono i lettori di Maurizio Belpietro, così interessanti ai teatri da proporre la loro distruzione:



Ovviamente Belpietro è ricorso al più squallido vittimismo, furioso con chi preferisce direttori competenti ai direttori di partito. E tanti suoi lettori sperano che il diritto di critica vanga punito con efferata violenza dalla loro sovrana:







La loro idea di "democrazia" sarebbe questa? Chi critica i soldi pubblici elargiti a Pino Insegno o a Beatrice Venezi va licenziato e punito per le loro lecite opinioni? Siamo già inn dittatura?
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