L'ossessione leghista per le moschee


La Lega insiste nella sua crociata antislamica, convinta di poter tramutare in voti l'odio religioso dell'elettorato razzista. E così, mentre gli abusivi di CasaPound continuano ad occupare illegalmente palazzi del demanio, non paiono molto credibili mentre dicono di voler colpire persone a loro sgradite perché le regole sarebbero uguali per tutti.
Se le regole fossero uguali per tutti, la lega non avrebbe goduto di 100 comode rate prive di interessi per restituire il denaro rubato agli italiani; la Santaché non sarebbe ancora ministra nonostante la accese di truffa all'Inps e Salvini rischierebbe davvero il carcere davanti all'accusa di sequestro di persona
Eppure loro dicono che la priorità sarebbe quella di vietare luoghi di culto ai mussulmani dopo che la lega ha cercato in ogni modo di impedire la costruzione di moschee legali:



Ovviamente citano la stampa di Tommaso Cerno, impegnatissimo nel sostenere l'odio religioso su cui Anna Cisint, Isabella Tovaglieri e Susanna Cerccardi basano i loro introiti finanziati. D'altronde prima Salvini voleva cacciare i meridionali, ma ora preferisce prendere i loro voti cercando altre persone da odiare e da perseguitare attraverso una retorica suprematista.
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