I filo-israeliani cercano di strumentalizzare pure il calcio


Chissà se il filo-genocida della foto vorrà organizzare anche una bella partita di calcio tra pedofili e stupratori, così da dimostrare come lui potrebbe essere "rispettoso" e "amico" di entrambe la categorie. Per il momento, dice di voler essere amico verso chi ha ucciso oltre 60mila civili e 25mila bambini, postando fotografie che offendono il Tricolore sulla pagina di un gruppo chiamato "Studenti per Israele".



Nel giorni scorsi, il medesimo ragazzetto diffamò i partecipanti alle pacifiche manifestazioni contro il genocidio, cercando di accusare milioni di italiani di essere "violenti" e "fanatici" sulla base di singoli episodi isolati:



E non lo fa gratis, dato che si vanta di chiedere soldi per offrire il suo sostegno al genocidio palestinese:



Il soggetto pare avere anche alcuni legami con la politica, forse ambendo ad un ruolo nella Lega:



Se lui è liberissimo di poter stare dalla parte dei genocidi, non si comprende con che diritto si permetta di usare il Tricolore a sostegno delle sue personali convinzioni. Quella bandiera rappresenta l'Italia, non lui. Volersi appropriare dei simboli si uno stato per sfruttarli con finalità ideologiche è alquanto deplorevole.
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