La disfatta di Vannacci fa schiumare i suprematisti


La destra pare furiosa davanti alla disfatta toscana di Vannacci, spesso ritenuto un simbolo delle loro teorie sulla supremazia bianca in stile Charlie Kirk. E dato che la loro ira spesso si tramuta in offese gratuite contro chiunque osino non essere razzisti quanto Trump o quanto Putin, i loro leader non si sono astenuti dalle loro solite invettive contro le minoranze etniche:



La stessa teoria è stata sostenuta anche da CasaPound, convinti che i bianchi sarebbero i veri discriminati dopo l'abolizione dell'aphartheid:



Pare osceno pensare che, a cinquant'anni dalla fine del nazifascismo, l'estrema destra voglia tornare a parlare di "difesa della razza" e basi i loro "ragionamenti" sul colore della pelle delle persone. E così, va benissimo che uno stupratore bianco possa essere agevolato nella sua fuga dalla giustizia con un volo di stato, perché ad importare è solo che un ragazzino egiziano dalla pelle scusa possa essere ucciso da dei poliziotti bianchi.
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