La Lega vorrebbe riservare i servizi pubblici ai soli cattolici?

Il leghista Roberto Vannacci pare eccitato dalle scuole pubbliche che impongono preghiere cristiane ai bambini mussulmani in violazione alle nostre leggi e ai nostri principi costituzionali. In fondo, ogni forma di sopraffazione, discriminazione e violenza sui minorenni pare rendere felici i suoi elettori e si tramuta in una fonte di facili profitti per le sue tasche.
E così, oggi prova a proporre una bella teocrazia in cui sia richiesta la sottomissione al cattolicesimo per poter usufruire dei servizi pubblici.

Probabilmente ci vorranno decenni per sanare i danni provocati dal razzismo con cui i populisti provano a fare soldi facili attraverso il ricorso all'inganno. Ad esempio, è falso sostenere che casa, scuola e sanità siano gratis. Sono pubbliche e pagate con le tasse di tutti i contribuenti, indipendentemente da fede e convinzioni.
Al massimo, scuola e sanità vengono regalate a quei ricchi evasori a cui la Lega continua a regalare il denaro illegalmente sottratto.
E mentre Vannacci sta sempre con le mani tese a chiedere stipendi pubblici e pensioni pubbliche usufruite anzitempo, urla che nelle loro scuole il bambino mussulmano andrebbe costretto con la forza a pregare il dio della Sardone o lui li proverà dai servizi che vengono pagati con le loro tasse.