La Lega vuole accusare di "terrorismo" chiunque contesti il loro supporto al genocidio palestinese


I leghisti parrebbero non conoscere il senso delle parole, quasi fosse legittimo usare termini a caso in contesti del tutto inappropriati. Se si potrebbe ritenere terrorista chi cerca di fare soldi facili promettendo deportazioni di massa, pare abbastanza assurdo che la leghista Silvia Sardone voglia che sia ritenuto "terrorista" chi protesta contro il loro appoggio al genocidio palestinese:



Alla Sardone andrebbe spiegato che ci sono loro al governo e che sono loro a controllare la sicurezza pubblica tramite il loro Ministro dell'interno. La sinistra non c'entra nulla con la loro incapacità.

E chi uccide 25mila bambini a Gaza non è forse un terrorista? Probabilmente loro pensano di no, dato che la destra vuole imporre una legge che mira a vietare la liberà di poter dissentire dalla loro posizioni:



Insomma, sarà fatto obbligo dire ciò che dicono loro.
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