Pillon invoca guerra per "la salvezza della cristianità"

Il leghista Simone Pillon parte dal presupposto che essere mussulmani sarebbe un male e che il suo dirsi "cristiano" lo renderebbe superiore a loro. Più o meno, esprime la stessa ideologica che portava i nazisti ad dichiararsi ariani.
Sostiene anche che lui avrebbe vinto la battaglia di Lepanto (omettendo di dire che la guerra fu poi persa) per lanciarsi nel chiedere nuove carneficine che lui sostiene sarebbero necessarie per "la salvezza della cristianità". Evidentemente crede così poco in Gesù da ritenere che Allah lo batterebbe a man basse se non lo si impone con la forza...

Nonostante sia evidente che Pillon voglia solo fomentare odio religioso citando i miti della propaganda neofascista, la storia non si fa con i "se" e con i "ma". Ad esempio, gli arabi sono stati per secoli in Sicilia, eppure ora sono tutti cattolici. E se Hitler non fosse stato battuto, magari oggi parleremmo tutti in tedesco.
Siamo dunque dinnanzi ad una retorica di bassissima lega, dove tutto è orientato ad alimentare l'odio religioso su cui campa la destra razzista.