Quindi Vannacci preferisce i neonazisti ungheresi ai bambini palestinesi?


Ora che Nicola Porro non potrà più difendere chi massacra bambini, come potrà servire i suoi padroni? Al momento prova a sostenere che una proposta di tregua andrebbe ritenuta pace, inventandosi che quell'eventualità dovrebbe scontentare chi chiedeva la pace al posto di sostenere il genocidio.
Ovviamente la sua tesi non parrebbe avere alcun senso, ma Porro non sarebbe un bravo servitore se non provasse ad avvalorare la tesi di Giorgia Meloni, la quale si dice convinta che chi contestava il genocidio volesse attaccare lei.



Auspicando che il signor Porro possa essere denunciato per diffamazione aggravata per le false teorie che prova a mettere nella bocca di chi osa contestare la sua Giorgia Meloni, c'è da provare un certo disgusto verso un "giornalismo" di destra che cerca solo di alimentare odio e disinformazione.

Ma non va meglio con la politica, dove Vannacci sostiene che gli israeliani sarebbero eroi (che hanno ucciso 25mila bambini) perché lui preferisce difendere un nazista ungherese che inneggiava ai campi di sterminio per gli ebrei:



Considerando che il suo eroe è tornato a fare concerti nazi-rock e che 25mila bambini palestinesi sono sottoterra, forse le foto scelte da Vannacci sono solo fimo negli occhi per giustificare l'ingiustificabile.

La realtà è che alla destra non frega nulla dei 25mila bambini palestinesi massacrati da Netanyahu, a loro interessa unicamente creare odio e polarizzazione.
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