Salvini si mette a fare gli auguri di "felice compleanno" ad un morto


Mentre i treni continuano ad arrivare in ritardo, il ministro dei trasporti preferisce festeggiare il compleanno di un morto. In fondo, quale politico di destra non farebbe gli auguri ad un cadavere per un po' di propaganda spicciola?
Poi, nonostante non lo abbia mai citato quando era ancora in vita, sostiene che il suprematista ammazzato da un altro estremista trumpiano sarà per sempre sempre nel cuore dei leghisti:



Se fare gli auguri ad un morto pare di pessimo gusto, sarebbe interessante capire quali sarebbero i motivo per cui Salvini sostiene che lo terrà nel suo cuore? È perché pensava che i neri fossero inferiori ai bianchi? Perché sosteneva che i bambini dovessero essere costretti ad assistere ad esecuzioni pubbliche?
Chissà... Ma probabilmente non lo avrà nel cuore per le sue posizioni sul genocidio palestinese, dato che Kirk la pensava all'opposto del leader leghista. E benché meno riportà le teorie di Kirk sul fatto che i sistemi di sicurezza israeliani avrebbero potuto impedire la strage del 7 ottobre, sempre che qualcuno non l'abbia favorita con altre finalità.
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