Addio a Ornella Vanoni

Si è spenta, all'età di 91 anni, la cantante Ornella Vanoni.
Nata a Milano il 22 settembre 1934, Ornella Vanoni è stata una delle interpreti più grandi e longeve della musica leggera italiana. Con un timbro di voce unico e versatile, ha attraversato decenni e generi musicali, spaziando dalla musica d’autore alla bossa nova fino al jazz. Tra i riconoscimenti più prestigiosi, spiccano due Premi Tenco, vincitori unici come cantante e cantautrice, e otto partecipazioni al Festival di Sanremo.
Durante la sua carriera ha venduto oltre 55 milioni di dischi, diventando un simbolo non solo della musica italiana ma anche dell’arte del saper attraversare il tempo con eleganza e passione. La sua voce ha emozionato generazioni, con brani come "Senza Fine" e "Che cosa c’è", scritti per lei da Gino Paoli, così come il celebre pezzo “L’Appuntamento”.
Negli ultimi anni, Ornella Vanoni aveva dichiarato con lucidità di non temere la morte, accettandola come parte naturale della vita. Solo qualche tempo fa aveva espresso il desiderio di vivere finché avrebbe dato qualcosa alla vita stessa, consapevole del passare del tempo ma sempre con il cuore aperto all’arte e alla creatività.La sua scomparsa lascia un vuoto immenso nel panorama musicale italiano e nei cuori di chi l’ha amata e ascoltata. Ornella Vanoni rimarrà per sempre un punto di riferimento, una voce inconfondibile e un’artista che, con il suo talento e la sua sensibilità, ha raccontato l’anima dell’Italia.
Ornella Vanoni ha sempre mostrato un atteggiamento di supporto verso la comunità gay. Nel 2023 ha officiato nozze tra due amici uomini a Palazzo Reale, mostrando con questo gesto il rispetto e la valorizzazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso come un fatto di famiglia. Inoltre, è nota per aver difeso spesso i diritti dei gay e per aver criticato l'omofobia del "family day".