Azzurra Barbuto è quasi comica mentre si inventa che Mamdani sarebbe un attacco al "Maschio eterosessuale bianco"

Azzurra Barbuto potrebbe apparire quasi patetica nel suo evidente e squallido razzismo. Nonostante sia evidente che Mamdani abbia vino perché ha presentato un chiaro programma politico che prevede la tutela degli alloggi e mezzi pubblici gratuiti, lei si inventa che la sua elezione sarebbe un'offesa alla sua idea di "maschio eterosessuale bianco" che dovrebbe deportare, uccidere infedeli e deportare stranieri:
Mamdani non ha vinto per il suo programma, come dice la sinistra. Io ritengo che abbia vinto perché incarna l’antitesi del maschio bianco. È islamico, è africano di origine, è pro-Pal, è antisemita, è socialista, è l’immigrato che diventa simbolo perfetto dell’epoca in cui viviamo: quella dell’odio per il maschio bianco, indicato quale colonialista, imperialista, fascista, razzista, eccetera…
Non ha vinto un programma. Ha vinto un simbolo.
In un Occidente in cui ogni giorno si demonizzano la virilità, l’identità, le radici e perfino la pelle, Mamdani rappresenta tutto ciò che il pensiero dominante esalta: l’uomo “nuovo”, costruito contro l’uomo occidentale.
Insomma, la signora avrebbe fantasticato tutte queste teorie solo perché il neosindaco è mussulmano e la destra odia i mussulmani. Lo accusa di non discriminare le minoranze e sostiene che l'uomo eterosessuale bianco dovrebbe essere intollerante solo perché lei lo sogna così.

Il pretesto viene usato per cercare di promuovere l'ennesimo libretto di propaganda populista con cui la signora cercherà di fare soldi facili col razzismo. E si vanta di come il suo libercoletto usi slogan che ricordano la "Difesa della razza" teorizzata dai fascisti. E pazienza se tra gli uomini non esistono razze ma solo caratteristiche etniche...
Avvezza al vittimismo, si inventa che qualcuno sosterebbe che il maschio eterosessuale bianco dovrebbe "vergognarsi" di essere tale. Peccato che nessuno lo dica, ma al massimo c'è chi dice che dovrebbe vergognarsi chi è razzista o chi propaganda aberranti ideologie suprematiste.