Gli immigrati promossi da Salvini? La madre fuggì con i figli, il padre mentì alla polizia e il loro avvocato ha rimesso il mandato

Con tutte le famiglie che vivono in condizioni di evidente difficoltà, è discutibile che alla "famiglia nel bosco" sia stata offerta una ristrutturazione gratuita e la messa a norma della loro abitazione solo perché Savini sta usando i loro fogli per attaccare giudici e servizi sociali.
E così, siamo arrivati al punto in cui Salvini promuove la ruspa contro i poveri e ottiene lavori gratuiti per una coppia immigrati senza particolari problemi economici che hanno intenzionalmente deciso di far vivere i figli in una situazione di degrado.
Ora anche il loro avvocato, Giovanni Angelucci, ha deciso di rimettere il suo mandato. La scelta sarebbe maturata in seguito agli ennesimi rifiuti da parte dei coniugi alle proposte suggerite dal legale.
"Ieri avrei dovuto incontrarlo nuovamente nel pomeriggio per eseguire insieme il sopralluogo di un'abitazione distante pochi chilometri dalla loro, messa a disposizione a titolo gratuito da un imprenditore nel campo della ristorazione di Ortona originario di Palmoli. Tale soluzione si aggiungeva a quella proposta dal sindaco Masciulli. Tuttavia, nessuna delle due ipotesi pare andasse bene ai coniugi Trevallion-Birmingham, tanto che nessun incontro vi è stato nella giornata di ieri". "A ciò si aggiunga che sempre nella giornata di ieri avrei dovuto raccogliere anche un'altra firma da Nathan per procedere con il deposito presso il genio civile del progetto di ristrutturazione straordinaria dell'immobile, ma per quanto riferitomi dagli interessati simili lavori sarebbero stati per loro troppo invasivi ed impattanti, sicché hanno ritenuto di non firmare né acconsentire al deposito del progetto già predisposto dal tecnico di fiducia. Peraltro, sempre nella mattinata di ieri un geometra del posto che si era messo in contatto con il sottoscritto avvocato, si è recato presso la 'casa del bosco' insieme ad un rappresentante della ditta Ssap San Salvo Appalti Spa disposta ad eseguire i lavori di ristrutturazione a sue cure e spese: tuttavia pare che pure questa offerta sia stata respinta dal signor Trevallion".
A proposito, l'avvocato della famiglia che ha rimesso il mandato è lui:


Un anno fa, la mamma dei tre bambini che vivono nel bosco fuggì a Bologna, facendo perdere le tracce a investigatori e servizi sociali che stavano cercando di intervenire sul suo caso. Sulla vicenda venne aperto anche un fascicolo giudiziario, che racconta la fuga della donna con i bambini. Il papà tentò di coprire la moglie dando false informazioni agli investigatori.
A metà novembre era stata Catherine a mettersi in contatto con i carabinieri, dicendo che non avrebbe "rivelato assolutamente la posizione" a causa della "minaccia che ci portino via i nostri figli". Si fece viva solo il giorno di Natale, attraverso una mail alla polizia in cui rivelava di essere a Bologna insieme ai figli. Tornò tra i boschi sperando che i servizi sociali si fossero dimenticati di lei.