Hoara Borselli si fa sponsor delle deportazioni

La signora Hoara Borselli, ossia quell'ex attricetta che recitava nuda in film come "Panarea", sostiene che bisognerebbe deportare milioni di persone oneste solo perché lei avrebbe paura degli immigrati. Il pregiudizio la porterebbe a temerli persino più di chi propone rastrellamenti su base etnica, rievocando le peggiori ideologie del secolo scorso.

Se dopo le 18 non riesce a prendere un treno, probabilmente dovrebbe rivolgersi al ministro Salvini che se ne dovrebbe occupare. E se ha paura di girare per le piazze, probabilmente dovrebbe citofonare al ministro Piantedosi. Prendersela con i cittadini di origine straniera sarà anche più facile, dato che odiare è molto più semplice che affrontare temi complessi, ma rischia di essere solo l'ennesima sparata populistica.
Consideranfo saremmo spaventati a morte se dovessimo trovare la signora Borselli su un treno, pensa che saremmo legittimati a chiedere la sua deportazione? Oppure la sua "logica" vale solo contro i cittadini a lei sgraditi?