Il leghista Sasso attacca gli studenti non allineati alla propaganda populista


Il leghista Rossano Sasso non ha mai nascosto il suo incondizionato appoggio al genocidio palestinese. Ma è davvero inaccettabile diffami gli studenti che hanno protestato per l'uccisione di oltre 20mila bambini, sostenendo che avrebbe manifestato "in nome della difesa di Hamas".
Il suo essere ideologizzato ed estremista non lo legittima a mentire si motivi delle proteste, insistendo in quella loro retorica per cui i palestinesi andrebbero confusi con Hamas perché sarebbe "antisemita" chi mon esulta per l'uccisione di decine di migliaia di civili da parte dei sionisti.



Interessante è anche il suo tentate di far leva sull'egoismo, sostenendo che la libertà di espressione sarebbe un costo da eliminare. Peccato che a sostenerlo sia l'esponente di un partito che ha rubato 49 milioni di euro agli italiani e non li ha ancora restituiti...
E chissà perché non menziona i danni arrecati ad una scuola di Genova da un gruppo di neofascisti? Quelli possono delinquere perché più vicini alla sua ideologia?
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