Il leghista Simone Pillon ama odiare


L'impressione è che il leghista Simone Pillon ami odiare. Oltre a cimentarsi in una qualche spirsmadica promessa di deportazione o di violenta discriminazione, la sua attività non è mai propositiva. Se ne sta sempre lì a giudicare e criticare gli altri, spesso più concentrato sulla possibilità di denigrare qualcuno che al desiderio di affrontare seriamente le vere tematiche.

Quasi non gli importasse nulla di chi soffre di discalculia, oggi cerca di diffamare i veri giornalisti che lui spesso critica perché non asserviti alla propaganda populista quanto il suo amatissimo Maurizio Belpietro:



In fondo Pillon preferisce i giornaletti xenofobi alla Imola Oggi, che tornano utili a chi dice di essere "cristiano" e poi sostiene che sarebbe cretino chi invita all'accoglienza come Gesù...



Peccato che l'unico che è stato mantenuto dai contribuenti italiani durante la sua carriera da Senatore dia stato proprio Pillon. Ma i suoi preferiscono credere che Pillon cancellerà i diritti umani, straccerà la nostra Costituzione e porterà in regine leghista che possa essere più razzista del fascismo:



Chissà se poi a andrà in chiesa a fare comunella con Pillon dopo aver scritto quelle cose...
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