Il pastore Carollo non vuole l'educazione sessuale nelle scuole, ma spera di trovarla sui siti porno?

Quando non sostiene che i reati dettati dall'odio omofobico sarebbero una presunta "libertà di espressione", il pastore evangelico Luigi Carollo ama invocare censure e limitazioni alla libertà di espressione degli altri.
Oggi ci spiega che lui esige che i siti pornografici vengano chiusi, perché li accusa di non fare una sana educazione sessuale dopo che lui e Jacopo Coghe hanno chiesto un divieto ai corsi scolastici perché temono che qualcuno possa portare i loro figli a sviluppare opinioni non allineate alle loro:


Durante il suo intervento, il pastore evangelico ha dichiarato:
Qualcosa va regolamentato, anche perché adesso il controllo è affidato a terzi, e questi terzi spesso sono istituzioni. Io, da pastore che ascolto le famiglie, devo dire che il problema si è affidato, come facciamo, per esempio, di portare i nostri figli a scuola, quindi i temi educativi tratteranno terzi, così abbiamo fatto un po' anche dando carta bianca, per esempio, sulla discussione influencer, diciamo, vediamo il nostro telefonino o, diciamo, lo strumento che porta a vedere ai nostri figli, alla nostra generazione, quelle che sono le comunicazioni, infatti, delle influencer che spesso partono, ecco, con un prodotto carino, e poi le questioni volgono a tutta roba, per esempio, noi abbiamo visto che durante la pandemia c'è stata un'esposizione straordinaria di alcuni influencer, prima stata citata la Ferragni, quando era ancora con Fedez, hanno iniziato a fare proprio una cantacalina che attraeva i giovani, poi andò da fine alla questione politica e quindi i ragazzi hanno ascoltato magari delle discussioni che non era manca la loro portata e tuttavia, quei temi educativi sono entrati nella casa per come quei influencer, compatti sicuramente politici, ricordate quando Fedez invitò a Zan, per esempio, ecco, cosa c'è entra che si inizia un percorso, diciamo, di propaganda carina, fatta di pandori e di trucchi per andare a finire poi con l'esposizione politica. Allora, controllo, più che affidarlo a terzi, a istituzioni, il controllo va in qual modo incentivato alle famiglie, perché per non perdere, per avere quel tempo, ecco, personale spesso si prende l'apparecchiatura e si affida ragazzi e fate quello che volete senza più un controllo. Poi arriviamo a oggi e andiamo a parlare di queste tematiche che tuttavia sono diventate adesso delle problematiche sociali.
Insomma, l'educazione va vietata perché magari i figli non verranno corrotti all'omofobia come lui vorrebbe. E quindi va bene che un pastore promuova Giorgia Meloni sui social, ma non va bene che si dica che i gay meriterebbero i suoi stessi diritti.
Poi, nel suo secondo intervento, ha aggiunto:
Io sono d'accordo con trenamente ad Anna Rita che alla Zanzara spesso siamo in disaccordo ma qui mi trovo in accordo sul fatto di chiudere i siti completamente e mi spiego bene. Dobbiamo toccare i temi educativi.
Prima eh la dottoressa citava il discorso delle tematiche della sessualità eh lasciando stare tutto quello che consegue, l'aspetto scolastico o meno. Però il web dà temi educativi sull'educazione sessuale in maniera distorta. Noi abbiamo anche la parola carinissima: invece di fare un'attività sessuale dicevamo facciamo l'amore. Ecco che era più diciamo appropriata a quello che era un rapporto umano tra marito e moglie, tra persone che si amano quindi la sessualità per come intervista ora e come viene presentata poi eh nei siti porno è violenta e io dico pure che, nei casi di divorzio. una delle maggiori problematiche pure è è dovuta proprio alla questione sessuale. Io mi ritrovo a fare consulenze pastorali con coppie e l'ottanta per cento delle tematiche che andiamo a trattare in sede di consulenza è dovuto proprio alla sfera sessuale, perché visto che c'è una maleducazione nei siti porno di quello che è la sessualità quando si ritrova nell'aspetto matrimoniale si pensa di ritrovare ecco quello che si è visto nella pornografia.
Spesso le donne non sono propense a trattare quelle tematiche o di intraprendere un rapporto sessuale diverso da quello che l'uomo vorrebbe in qual modo trattare nel letto coniugale. A tal punto che mi trovo anche a salvare matrimonio dicendo che quella non è un'educazione: tu hai visto sito pornografico e quella, diciamo, è propaganda sporca illegittima di quello che Dio ha creato. Perché Dio l'ha creato per avere figli concepiti, ma anche per rendere il matrimonio bello attraente e armonizzato.
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