La destra risponde agli scioperi con insulti ai lavoratori

Francesco Giubilei potrebbe aver ragione su una cosa: col governo di Giorgia Meloni siamo arrivati alla frutta. Mettere in carcere i genitori gay, promettere il rapimento dei bambini rom, usare ingenti quantitativi di denaro pubblico per inutili campi di deportazione in Albania avrà magari fatto felici razzisti ed omofobi, ma non ha aiutato l'economia. Ed infatti saremo messi peggio di ogni altro stato europeo:

Ma lui preferisce insultare i lavoratori che pagano le tasse anziché aspettare il prossimo condono, convinto che l'odio populista contro singole persone possa screditare chi rinuncia ad un giorno di paga per protestare contro il suo amato governo di estrema destra:

"Dream team" è anche il termine che la vicedirettrice del Tg4 ha usato per inneggiare agli idoli della destra, ossia Capezzone e Tommaso Cerno:

Vedere il fegato di Giubilei che esplode davanti alle crescenti contestazioni dei suoi padroni è a dir poco impagabile. Ed è altresì degradante voglia scimmiottare la sua Giorgia Meloni sostenendo che i lavoratori non sarebbero liberi di poter scegliere a quale giornata di paga rinunciare perché dovrebbero chiedere a lui.