La Lega propone di togliere la reversibilità pensionistica alle unioni civili

Tra gli emendamenti presentati alla legge di Bilancio dal partito di Matteo Salvini, ce n'è uno che mira a negare il diritto alla reversibilità a chi ha contratto una unione civile. Ad anticiparlo è il senatore Claudio Borghi, il quale dichiara: "Un emendamento alla manovra a cui terrei molto è togliere la reversibilità per le pensioni delle unioni civili. Se vuoi la reversibilità ti sposi".
Ma se sei gay, la Lega ti vieterà di poterti sposare e verrai costretto a pagare la reversibilità a chi ritiene che l'eterosessualità dovrebbe conferire privilegi esclusivi.
Attualmente la pensione di reversibilità spetta anche alle unioni civili, introdotte con la legge n. 76 del 2016, che impone le stesse condizioni previste per i coniugi sposati. Anche la Corte di Cassazione ha ribadito che negare il diritto alla reversibilità al partner superstite di un'unione civile violerebbe il principio di uguaglianza.
Ma se Borghi chiede la discriminazione economica delle famiglie gay, la Lega punta anche ad ampliare la rottamazione prevista dalla legge di bilancio per premiare chi non paga le tasse. In particolare, vorrebbero condonare i debiti anche a chi ha cartelle emesse a seguito di accertamenti.
Evidentemente vogliono togliere agli onesti per regalare denaro pubblico a chi ruba...