La Lega si inventa fantomatiche "lezioni di sesso" per bambini di tre anni

Una volta dicevano che i comunisti mangiavano i bambini, ora li accusano di fare educazione affettiva contro il volere di Jacopo Coghe.
Citando il solito quotidiano di Maurizio Belpietro quale fonte unica del loro pensiero unico, la Lega dice che a Genova ci saranno lezioni "gender" che dovrebbero "indottrinare" al "sesso" dei bambini di tre anni.

Ovviamente l'educazione sessuo-affettiva non sono "lezioni di sesso" e i gay non c'entrano nulla, ma si sa che populisti amano confidare sulla provata ignoranza del loro elettorato. Non a caso, i russi hanno candidamente dichiarato di aver cercato legami con la Lega proprio perché nessuno altro partito al mondo poteva vantare elettori così disinformati e manipolabili.
Resta comunque inquietante che i populisti fantastichino su inesistenti "lezioni di sesso" in riferimento a bambini di tre anni. E ci sono leghisti gli credano pure:

Sommando la recente propaganda di Salvini, si dovrebbe dedurre che l'educazione faccia male, che sono eroi gli immigrati che costringono i figli a defecare nel bosco, che gli assistenti sociali sono una minaccia e che i giudici sarebbero brutti e cattivi.
A cavalcare l'ennesima bufala leghista è anche il solito Rossano Sasso, che buon furbetto di estrema destra cerca di usarla per vendere il suo libretto omofobo:

Il fatto che si parli di l'educazione affettiva e che loro pensino al sesso è alquanto inquietante...