La leghista Ceccardi regalerà soldi agli evasoti, ma attacca chi investe nel contrasto alla discriminazione in famiglia

I populisti dicono tutti le stesse cose, dato che pensare costa fatica ed è molto più facile fare branco odiando qualcuno. Così, anche la leghista Susanna Ceccardi si è unica ai tanti leghisti che invitano gli omofobi a denigrare chi investe in inclusione anziché in discriminazione.

Premesso che la signora guadagna molto di più per starsene sempre sui social a ripetere che lei odia i gay, odia i mussulmani ed adora Trump, va precisato che ruolo di cui si lamenta riguarda esperto nei servizi sociali che aiuta le persone in contesti di discriminazione in famiglia.
Inoltre si parla di 156.000 euro in 3 anni, ossia circa 4000 euro lordi di stipendio mensile per un ruolo da esperto, con molte responsabilità. Una miseria in confronto allo stratosferico stipendio che lei pretende gli sia pagato dagli italiani.
Ci fosse onestà intellettuale, probabilmente ci si dovrebbe chiedere quanto la signora Ceccardi contribuisca a creare le condizioni di violenza e di discriminazione a cui altri devono cercare di porre rimedio. Perché è vero che odiare è più facile che lavorare, ma è veramente osceno l'odio che cerca di promuovere per squallido profitto personale.
E mentre lei si lamenta di chi investe in inclusione, elargirà milioni per ricompenserà gli evasori che hanno rubato milioni agli italiani.