La Svizzera regala lingotti a Trump, lui gli fa abbassare i dazi

La Svizzera ha convinto Trump a ridurre i dazi. Peccato che non l'abbiano fatto con la diplomazia, ma con pratiche che parrebbero mera corruzione.
A quanto pare, una delegazione di manager elvetici si è presentata alla Casa Bianca con un lingotto d’oro personalizzato del valore di 130mila dollari e un orologio da scrivania Rolex, oltre ai soliti complimenti e alle promesse di investimenti. Pochi giorni dopo, gli Stati Uniti hanno ridotto i dazi sui prodotti svizzeri dal 39% al 15%.
Considerando che Trump ha 3 miliardi di dollari di patrimonio, il suo agire mostrerebbe un drammatico bisogno di essere riverito e trattato da padrone. D'altronde lui stesso si vantava di cone i suoi dazi servissero a chiedere sottomissione agli altri Paesi...