L'incubo di Nicola Porro? Tassare i ricchi e bloccare gli affitti

Nicola Porro sostiene che Trump sia un cristiano. Infatti non solo tradisce la sua seconda moglie con giovani prostitute che si è premurato di corrompere con denaro illegalmente sottratto al partito, ma finanzia chi uccide bambini mussulmani per rubare le loro terre, organizza feroci deportazioni di povero e si diverte a ricattare gli altri a colpi di dazi.
Di contro, Nicola Porro sostiene che Mamdani andrebbe ritenuto un "islamico folle" che non toglie ai poveri per dare ai ricchi come il suo Trump, ma osa proporre un 2% di aumento delle tasse all'1% dei residenti che fattura più di un milione di dollari all'anno.
E qui due sono le osservazioni: non solo Porro si propone come l'avvocato d'ufficio dei ricconi che probabilmente sperperano milioni di dollari in prostitute e droga, ma usa il termine "islamico" per far leva sull'odio religioso dei populisti come avrebbero fatto i nazisti nei confronti degli ebrei:

Quindi, Porro sostiene che tassare i ricchi sia un'ingiustizia? Pensa che il cristiano dovrebbe preferire chi i poveri li deporta o li chiude in carceri illegali senza un giusto processo? E che centra la fede religiosa del candidato sindaco con il suo disgusto verso chi non aiuta i ricchi a sfruttare i poveri?