L'ira di Provita Onlus contro la libera scelta delle gemelle Kessler

L'organizzazione forzanovista Provita Onlus non ha perso tempo a strumentalizzare i cadaveri ancora caldi delle gemelle Kesler, diffondendo condanne alla libertà di scelta che so o stati ripresi da tutti i quotidiani di propaganda populista.

Il loro presidente, Tony Brandi, si è sprecato nelle sue condanne a chi permette ad altri di potersi sottrarre alle pretese della sua organizzazione filo-russa, scrivendo:
Dopo una carriera di successi che ha rallegrato la vita di milioni di persone, l'esistenza delle gemelle Kessler non doveva finire così. In una società davvero umana, nessuna vita dovrebbe finire così. Le gemelle Kessler si aggiungono alla lunga e triste schiera di persone indotte a uccidersi dalle leggi sul suicidio assistito prodotte da una società malata, incapace di includere e valorizzare fino in fondo ogni persona anche nelle fasi più precarie dell'esistenza, preferendo invece offrire la morte come soluzione.
Ovviamente nessuno offre la morte come unica soluzione, ma si sa che i populisti amano ripetere ad oltranza i loro vuoti slogan. E mentre si battono perché i gay non possano avere una famiglia e perché i migranti siano tenuti lontani da ogni possibilità di futuro, schiumano di rabbia ogni volta che non riescono a vietare il diritto di scelta altrui.