Mentre continua a elargire attacchi di matrice razzista, Azzurra Barbuto fa pure la vittima


Dopo aver cercato visibilità con messaggi di chiara matrice razzista e di raro squallore ideologico, la signora Azzurra Barbuto prova ora ad appellarsi a quel vittimismo che va così tanto di moda tra i populisti.
Senza censurare il nome di chi andrà colpita per il suo dissenso, precsisa si tratterebbe di una "femminista" come se lei la ritenesse una caratteristica negativa:



Ma mentre lei frigna che qualcuno contesta il suo usare il Tricolore come simbolo di razzismo e odio etnico, incoraggia i suoi a insultare chi non è filo-genocida e filo-razzista quanto lei:



Ai suoi occhi, definire il suo comportamento sarebbe un insulto. Ma non lo sarebbe il loro definire "zecche" con "un unico neurone" chi non pensa che essere stranieri sia sinonimo di delinquenza.

E chissà se la signora Azzurra Barbuto pensa che dovrebbe rientrare nella sua definizione di "riportare il vero" anche i messaggi in cui provava a sostenere che la Gaza-Cola venisse prodotta a Gaza tra le bombe del suo amatissimo Netanyahu...
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