Negavano targhe pro-gay e autorizzavano targhe omofobe. Giudice condanna i funzionari dell'Ohaio

William Saki vive in Ohio e ha finalmente potuto ottenere una targa personalizzata con scritto "GAY" dopo aver vinto una causa intentata contro il Bureau of Motor Vehicles (BMV) a seguito del loro diniego. Il BMV aveva definito la targa "inappropriata", ma aveva autorizzato targhe omofobe con scritto "STR8", "STR8 PWR", "NO GAYS", "NO HOMOS" e "NO F**S".
L’avvocato Brian Bardwell, esperto in diritto del Primo Emendamento, ha provato che il BMV aveva delle linee guida incoerenti in relazione al rifiuto delle targhe. Ed il giudice Dan Aaron Polster gli ha dato ragione.