Nicola Porro difende le nomine meloniane dei garanti

Nicola Porro rappresenta la sua Giorgia Meloni come una impavida donna di estrema destra che ride beffarda dell'opposizione (ovviamente brutta e cattiva) perché oserebbero avere da ridire su garanti accusati si scarsissima indipendenza. La nera sovrana non avrebbe gradito la richiesta di dimissioni avanzata verso quel suo uomo che è andato nella sede del suo partito prima di deliberare una maxi-multa a danno dei giornalisti che hanno osato condurre inchieste giornalistiche a lei sgradite.

La tesi di Porro è che la sua Giorgia Melini non avrebbe colpe, perché il suo garante sarebbe stato proposto da Fratelli d’Italia quando non erano ancora al potere:

Peccato che la nomina sia stata comunque decisa da Fratelli d’Italia, il che rende abbastanza improbabili le scuse sostenute da Porro in difesa della sua beniamina:
