Pillon ha da ridire persino sul contrasto allo stupro?


Con buona pace per il leghista Simone Pillon, filmare di nascosto un rapporto sessuale senza il consenso della malcapitata non è un qualcosa che "rischierebbe di essere interpretata come revenge porn". È oggettivamente un reato, oltre che un atto profondamente immorale.
Pare dunque grave che lui inviti a commettere reati così immorali, sostenendo che il maschio leghista avrebbe difficoltà a dimostrare che un rapporto sessuale sia stato consensuale.

Praticamente in un'aperta difesa dei maschi accusati di stupro, scrive:



Evidentemente Pillon non è più per la cosiddetta "famiglia tradizionale", ma è improvvisamente diventato sostenitore del sesso occasionale in stile Trump. In fondo, la solai idea che una donna dovrebbe prestare il suo consenso al sesso è un qualcosa andrebbe a sfatare l'ideologia patriarcale da lui promossa, mettendo in dubbio il suo sostenere che il maschio eterosessuale bianco debba mirare al dominio e che non gli si possa dire di no.

Ovviamente la norma non è esattamente come lo descrive lui. L'emendamento introduce il consenso nell'articolo 609 bis del Codice Penale, quello che definisce lo stupro. In pratica, sanse che un rapporto consensuale è equiparabile allo stupro e che il giudice non potrà stabilire arbitrariamente il perimetro della violenza
Il consenso attuale significa che il consenso deve esistere durante tutto il rapporto sessuale dall’inizio alla fine, ed è revocabile in ogni momento. Aver dato un consenso in altri rapporto non implica il tacito rinnovo del consenso

Da osservare è anche come i populisti critichino tutto ma non propongono mai nulla. Se Pillon non gradisce l'emendamento, potrebbe dirci in che modo garantirebbe che le vittime non siano obbligate ad avere rapporti contro la loro volontà? Oppure a lui sta bene che il maschio resti impunito in caso di stupro?
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