Pillon si crede "patriota"


A nessuno frega nulla se il leghista Simone Pillon ha la pelle bianca, sostiene di essere eterosessuale o pensa di potersi dire cristiano. Il problema nasce quando le sue fantasie sessuali diventano pretesto per discriminare i gay, quando il suo colore della sua pelle diventa pretesto per invocare deportazioni o quando il suo presunto credo viene usato per giustificare l'uccisione di oltre 20mila bambini palestinesi.

Neppure pare così "patriota" un leghista che non sa se sottomettersi a Putin o a Trump, anche se si diverte a elogiare una modella che sostiene andrebbe venerata perché ha partecipato ad una campagna pubblicitaria che faceva leva sulle teorie neonaziste sull'eugenetica:



A Pillon si potrebbe poi spiegare che Sydney Sweeney è famosa per un'altra cosa, che non è certamente faccia.



Questa sarebbe la "patriota" che Pillon vorrebbe imporre come esempio per i giovani salviniani?
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