Pillon torna a strumentalizzare il cadavere di Indi Gregory


Pillon è fatto così. Prima difende un criminale che ha massacrato oltre 20mila bambini in Palestina, poi si lamenta perché non gli hanno fatto torturare un neonato terminale inglese.
Secondo lui, risparmiare un minore da un inutile accanimento significherebbe "togliere di mezzo chi non è degno di vivere". Ma poi, il loro sabotare il salvataggio in mare di bambini in salute sarebbe "difesa dei confini".



E così il leghista si è messo in posa, con una candela in mano ed espressione assorta, si è fatto scattare una foto ed è corso a pubblicarla sui social.

Senza lo sforzo dei medici e il costante ausilio delle macchine, Indi sarebbe morta poche ore dopo la nascita. I bambini che affogano nel Mediterraneo, invece, potrebbero avere decenni di aspettativa di vita se qualcuno non sabotasse le ong che provano a salvarli...
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