Pilon attribuisce alla Venezi il successo del maestro Ivor Bolton


Il leghista Simone Pillon adora Beatrice Venezi perché donna di estrema destra si fa chiamare al maschile, esattamente come Giorgia Meloni. Ed infatti la definisce "maestro", al maschile, nonostante quel termina abbia una declinazione al femminile.
Dice che una donna di destra che si fa chiamare a maschile assicurerà "la miglior stagione di sempre alla Fenice di Venezia", perché la prima (che non è stata diretta dalla sua pupilla) non è stato un fiasco.

Sostiene che la destra debba colonizzare ogni abito della società, perché lui è convinto che tutto ciò che non arriva dalla destra e un errore. La tolleranza farebbe schifo, i campi di deportazione albanesi sarebbero un inno a Gesù.



Ovviamente Pillon mistifica la realtà, dato che la sua Venezi non sarà direttrice fino ad ottobre 2026. E forse non sa più distinguere i maschi dalle femmine, dato che è "direttore" ha sempre avuto "direttrice" come corrispettivo femminile e non significa essere "woke" avere rispetto della grammatica italiana anche se si vuole strizzare l'occhio ai misogini.
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