Coghe esulta perché la destra regalerà una casa a due immigrati radical-chic che hanno sfruttato i figli

Jacopo Coghe continua ad esaltare la famiglia di immigrati che costringeva i figli a defecare nel bosco e che è stata ampiamente usata da Salvini per attaccare i giudici e i servizi sociali. Dice che sarebbero "eroi" perché accetteranno di vivere gratis in una lussuosa vallona in attesa che gli ristrutturino gratis la loro casa costruita fuori noma. Grazie a Salvini, i due immigrati otterranno una villa singola dal moltiplicato valore economico alla faccia degli italiani che aspettano una casa popolare.

La destra pare sempre affascinata dai furbetti che cercano scorciatoie per ottenere soldi facili, che si tratti di evasori discali a cui regalare condoni o di immigrati che facevano vivere i figli senza acqua corrente da un madre che si faceva pagare 200 euro all'ora per parlare con i defunti.
L'importante è che i bambini non vengono dal mare, dato che in quel caso vanno "remigrati" o portati nei campi di deportazione.
Lo scopo di Coghe è quello di sostenere che il genitore sia proprietario die figli e che ne possa disporre a proprio piacimento. Oltre a poter indottrinare i figli all'omofobia, deve poterli tenere lontani dai coetanei, senza mandarli a scuola e senza farli lavare. Il genitore piò fare tutto. E tutto significa tutto, anche ciò che la nostra legge vieta.