Pur di denigrare i giudici, il leghista Borghi confonde l'habitat con il paesaggio

Il leghista Claudio Borghi elargisce pillole di economia, climatologia, virologia e su migliaia di altri temi. Però sostiene che ai giudici andrebbe vietato di poter osservare che costruire una opera mastodontica in un luogo ad alto valore naturalistico danneggi l'habitat.

In realtà quella ventilata dal leghista Borghi neppure è a vera osservazione, dato che i giudici hanno semplicemente rilevato la violazione di due direttive europee: una sulla conservazione dell'habitat naturale e l'altra sulle modifiche contrattuali e mancato parere dell'Art (Autorità di regolazione dei trasporti) sul piano tariffario.
Inoltre l'habitat non è il paesaggio. Quella citata dal senatore sarebbe un'osservazione che dovrebbe riguardare l'aspetto estetico del territorio, quella emessa dai giudici è invece una rilevazione che riguarda l'aspetto biologico. E non è certamente la stessa cosa.
L'impressione è che i leghisti vogliano distrarre il loro elettorato dai veri problemi del loro progetto, evitando accuratamente di parlare delle reali osservazioni. D'altronde si sa che per loro ogni occasione è buona per attaccare la magistratura.