Salvini segue la Meloni in un attacco ai lavoratori


Se il leghista Matteo Salvini avesse sperimentato l'ebrezza di lavorare, forse saprebbe che i lavoratori non hanno bisogno di rinunciare ad un giorno di paga per concedersi dei weekend lunghi. Usufruendo di ferie e permessi, potrebbero organizzarli ed essere persino pagati.
Sfottere chi rinuncia alla paga per protestare contro la loro riforma economica è dunque un atto totalitario e indecente:



Se il padano ha dovuto usare la deficienza adtificiale per creare quel disegnino, è la storia a dmricordarci di quando lui partecipava ai quiz televisivi dichiarandosi fieramente "nullafacente".



Non va meglio con i suoi parlamentari, che il weekend lungo ve l'hanno senpre. Iniziano a lavorare il martedi e finiscono il giovedì, ma poi vengono pagati 15mila euro al mese.



Il messaggio social della Lega parrebbe scopiazzato da quello pubblicato ieri dal partito di Giorgia Meloni:



Vorranno fare a gara a chi più insulta i lavoratori, che perderebbero comunque un giorno di paga anche scioperando di martedì o di giovedì?
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