Salvini vorrebbe delegare la difesa ai cittadini perché lo stato è incapace di garantire sicurezza?

La difesa veniva ritenuta legittima solo se proporzionale. Quindi, era legittimo difendersi da un malvivente armato ma non era legittimo sparare ad un bambino che ruba una mela da un albero posto in una proprietà privata.
Il leghista Salvini sostiene che sarebbe ingiusto pensare che la vita valga più della proprietà, motivo per cui il leghista dovrebbe poter uccidere persone disarmate anche in assenza di reali rischi. Quindi, dice che per lui è un vanto sapere che nessuno appurerà la versione data da un proprietario di casa che sostiene di aver ucciso un ladro.

Una indagine avrebbe certificato la ricostruzione dei fatti, mentre la mancata iscrizione al registro degli indagati priverà il proprietario di casa da una sentenza che possa definire in modo inequivocabile la su posizione. Quindi, una persona saggia capirebbe che l'atto di Salvini è più utile alla sua propaganda che alle persone che non verranno indagate a causa sua.
Da un punto di vista politico, Salvini sta invece spiegando che Piantedosi non riesce a garantire l'ordine pubblico nonostante le promesse elettorali. Quindi lui ha pensato di delegare i cittadini all'autodifesa.
Ovviamente, più cittadini armati si sentiranno legittimati a sparare, maggiore sarà il numero di ladri che si doterà di una pistola. Se poi il ladro sarà più volere a parere, Salvini se ne laverà le mani. Anzi, magari chiederà alla Sardone di usare il tuo cadavere per sostenere che servano molte più armi per ambire ad un far west in stile trumpiano...