Sasso propone lezioni di propaganda in aula

Il leghista Rossano Sasso ha ottenuto una legge che punirà qualunque docente osi rispondere a domande sul sesso. Però invita gli studenti leghisti a chiedere ai loro professori di fare propaganda in aula. A suo dire, andrebbe insegnato che il comunismo era il male, quasi volesse convincere i giovani che dovremmo sentirci fortunati ad aver avuto una dittatura fascista.

Magari si potrebbe insegnare agli studenti che a chiedere nuovi muri sono Trump, Orban e Salvini. E magari si potrebbe chiedere a Sasso di spiegarci in quali Paesi vedrebbe ancora vivo un comunismo paragonabile a quello dell'Unione Sovietica.
Resta però preoccupante un sottosegretario che invoca un'istituzione partitica che dovrebbe condannare solo i regimi non assimilabili alla sua ideologia.
Lo studente farebbe bene a chiedere al medesimo docente chi ci ha liberato dal nazi-fascismo che ci ha trascinato in guerra e fu artefice del genocidio di 6.000.000 di ebrei.